Lis. Martínez chiarisce le sue parole: "Ero arrabbiato, credo nei miei compagni e nel club"
Dopo le polemiche nate dalle sue dichiarazioni contro la dirigenza del Manchester United al termine della sconfitta contro l'Atletico Madrid in Champions League, Lisandro Martinez ha deciso di intervenire sui propri canali social per chiarire il senso delle sue parole.
Il difensore argentino aveva puntato il dito contro le scelte societarie e sulla necessità di rinforzare ulteriormente la rosa, scatenando diverse reazioni nell'ambiente dei Red Devils. A distanza di poche ore, però, l'ex Ajax ha voluto spiegare il proprio punto di vista, sottolineando come le sue frasi fossero dettate soprattutto dalla delusione per il risultato: "Dopo tutto quello che è stato detto sulle mie dichiarazioni di ieri, voglio condividere alcune riflessioni su ciò che ho detto e su come mi sento. Dopo la partita ho parlato spinto dalla rabbia e dalla frustrazione per non aver ottenuto il risultato che tutti volevamo", ha scritto Martínez.
Il centrale argentino ha poi chiarito il significato delle sue richieste: "Quando parlo della necessità di volere di più, mi riferisco all'ambizione che tutti dobbiamo avere come parte di questo club. Continuare a crescere, diventare più forti e avere tutto ciò che serve per competere ai massimi livelli. Questi sono gli standard che dobbiamo imporci, a partire da me stesso".
Infine, Lisandro ha ribadito la propria fiducia nel gruppo e nel progetto: "Dobbiamo esigere ancora di più da noi stessi e lavorare insieme per riportare il Manchester United ai vertici. Credo nei miei compagni, nel nostro allenatore e in tutte le persone che lavorano per aiutare questo club ad andare avanti. Il mio obiettivo è sempre stato lo stesso dal primo giorno: vincere, competere ai massimi livelli e dare tutto quello che ho per questa maglia".
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